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Giu 13

LONDRA: Infermieri e Studenti in marcia per dire “NO AL TAGLIO DELLE BORSE DI STUDIO”

#BursaryOrBust (Borse di Studio oppure sarà il fallimento).

Questo l’hastag della Manifestazione che si svolta a Londra nei giorni scorsi, dove hanno partecipato di migliaia di Infermieri e Studenti per dire no al taglio del finanziamento delle borse di studio e delle attività formative degli studenti Studenti in Infermieristica. La Royal College of Nursing (R.C.N.) con l’apporto delle maggiori sigle sindacali di categoria ha organizzato la manifestazione, manifestazione che ha preso inizio dal St. Thomas Hospital per arrivare a Downing Street.

Qui di seguito le motivazioni che hanno spinto gli Infermieri e gli stutenti in Infermieristica a questa manifestazione, come riportato nel sito web ufficiale del Royal College of Nursing.

Rhys Mood, studente in infermieristica al secondo anno presso l’Università di York ed attuale vice presidente della commissione studenti  della Royal College of Nursing  ha proposto il dibattito sulle borse di studio al Congresso Nazionale della Royal College of Nursing di quest’anno.

“I piani del governo Inglese per l’abolizione delle borse di studio del NHS (Sistema Sanitario Inglese) e sostituirli con i prestiti, avranno un impatto molto negativo, su chi sarà la forza lavoro in futuro. “Personalmente, la borsa di studio del NHS è stata di fondamentale importanza  per me. Ho sempre voluto essere un infermiere, e mai avrei potuto immaginare, una volta raggiunta la qualifica, di trovarmi indebitato con un prestito che il NHS ci sta imponendo .

“l nostro lavoro è emotivamente, fisicamente e psicologicamente faticoso. Ma è il lavoro più bello del mondo. Questo taglio al finanziamento della borsa di studio è un insulto per noi studenti infermieri, e per la nostra dedizione agli ammalati. “Spero che questo dibattito al  Congresso faccia capire ai politici di quanto sia importante e fondamentale la nostra proposta.  Abolire le borse di studio sarà essenzialmente decidere chi dei futuri infermieri e personale di supporto lavorerà accanto a voi negli anni a venire”.

Danielle Tiplady, anch’essa studentessa in Infermieristica ha lanciato una “PETIZIONE”    che conta di raccogliere 150 mila adesioni per far si che le borse di studio non vengano soppresse.

La petizione sarà presentata al Ministro della Salute Inglese Jeremy Hunt.  

Quando ho ottenuto un posto per studiare per diventare infermiere  -dice Danielle –  è stato il giorno più bello della mia vita. Alla fine ho avuto uno scopo nella vita – prendermi cura degli altri quando ne avevano bisogno di più. Due cose hanno reso possibile tutto questo: il mio duro lavoro e una borsa di studio NHS. “La mia borsa di studio copre il costo della vita dandomi modo di concentrarmi negli studi sul lavoro nei reparti ospedalieri come studente di infermieristica. Ma il governo ha annunciato l’intenzione di tagli delle borse di studio per gli studenti NHS nel 2017”. (Il National Health Service (NHS) è il sistema sanitario nazionale in vigore nel Regno Unito).

La Royal College of Nursing rivela in una indagine che i due terzi degli attuali infermieri non avrebbe studiato infermieristica con nuovi piani di finanziamento che il governo Inglese vuole mettere in atto.

La Royal College of Nursing ha condotto recentemente un indagine sul personale infermieristico, ed ha evidenziato che i due terzi dei partecipanti al sondaggio della RNC hanno detto che non avrebbero mai studiato Infermieristica se avessero dovuto stipulare un prestito per proseguire gli studi e pagarne le tasse.

Tutto ciò suggerisce che le proposte effettuate dal governo, lascieranno fuori dalla porta migliaia di potenziali infermieri in un momento in cui ne sono necessari, più che mai. I membri della RCN sono contrati a tali proposte l’89% degli intervistati in fortemente disaccordo con i piani del governo, e il 79% ritiene i cambiamenti avranno un impatto negativo sulla cura del paziente.

L’amministratore delegato della Royal College of Nursing Janet Davies ha dichiarato: “Il messaggio da parte degli infermieri è forte e chiaro: queste proposte ridurrebbero fortemente la presenza di  personale infermieristico ed a risentirne sarebbe la cura del paziente. Continua Janet,”Essi rappresentano una grande scommessa con il futuro della forza lavoro e il governo non ha correttamente valutato i rischi.”

Il governo spera che i nuovi piani consentiranno un notevole aumento del numero di posti di formazione degli studenti, ma non ha assegnato alcun finanziamento per i tirocini clinici aggiuntivi e per i tutoraggi presso gli ospedali.  “Ogni luogo di formazione in più ha bisogno di un certo numero di tirocini clinici di alta qualità per dare allo studente esperienza pratica”, ha aggiunto Janet.

“Il governo deve ascoltare queste preoccupazioni e lavorare a stretto contatto con la Royal Collage of Nursing. per identificare un sistema di finanziamento equo efficace e sostenibile, per la formazione Infermieristica.”

 

 

Video Petizione: #BursaryOrBust

Firma qui la petizione: #BursaryOrBust

Fonte: Infermieristicamente.it

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